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giovedì 28 aprile 2011

Mutatis Mutandis


Deliravo giorni orsono sugli indumenti intimi fra cui, a mio parere, si possono distinguere 4 categorie:
nudo
boxer largo (ma anche costume da mare o pigiama)
boxer attillato (ma anche pantalone da bici)
slip (ma anche costume da mare)

Elencati come quì sopra sono nell'ordine "comodità per le parti intime", quindi in modalità nanna. Ma indubbiamente si possono stilare altre classifiche. Ad esempio per la modalità "mare", il nudo sta nuovamente al primo posto sia per motivi di abbronzatura che di comodità, ma presenta problemi di tipo sociale; mentre gli slip balzano al secondo posto per motivi sia abbronzatura che di comodità nella nuotata.
Nella classifica "da indossare sotto ai pantaloni" balzano in testa i boxer attillati, altrimenti inguardabili ma molto comodi in questa situazione, seguiti a ruota dagli slip, un po' meno confortevoli. Crollano in ultima posizione i boxer larghi che si arrotolano, salgono oltre la cintura e sono assolutamente scomodi. A seconda del tessuto dei pantaloni, e della presenza di buchi, la nudità può essere al terzo o quarto posto.
In fase di pedalata il pantaloncino da bici vince, ovviamente, gli altri direi che sono tutti ugualmente scomodi.

Scusatemi per questo excursus. Mi sembrava un argomento molto importante, e in effetti non lo è. Se vi interessa io, in definitiva, sono un nudista.

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