183,47 km (dal Decathlon a casa)
25,4 km/h
7h12min in bici
Questi i dati di una MI->Ge da urlo che ieri, sabato 2 luglio, ha coinvolto 9 stolti ciclisti fissati.
Ma non è dei km che voglio parlare, nè del male al sedere, nè del vento o della fatica. Voglio solo chiedere scusa a tutti quanti:
A Sarah, innanzitutto, perchè ho valutato male il percorso e l'ho trascinata in una pedalata che alla fine, per lei, è stata solo noia e fatica.
Agli altri compagni di avventura, che sono stati rallentati dal nostro passo una po' affaticato e dalla nostra difficolatà a prendere ritmo.
Una buona guida dovrebbe saper valutare il percorso per poterlo proporre a chi, di più, può goderselo e goderne. Non dovrebbe indurre ignari partecipanti a supplizi non preventivati.
Spero che accetterete le mie scuse. VI ringrazio perchè siete stati molto genitli e comprensivi. Un gran gruppo, come sempre! Ci vediamo alla prossima! Magari sul Serchio il 9 luglio!
Buone pedalate di defaticamento a tutti!
domenica 3 luglio 2011
domenica 19 giugno 2011
Terror Quartara
Dicono che, nonostante tutto, Noè non cel'abbia fatta ad arrivare in tempo per la gara. E si che di acqua ne ha fatta in quel di Novara! (scusate la rima)
Finchè ero in treno splendeva un bel sole estivo, ma appena messo il piede sulla pensilina è venuto giù il finimondo. Beh, poco male, intanto mi faccio spiegare la strada da un local ottuagenario (che la sa benissimo) e quando spiove un po' parto. Al billa ci sono già quasi tutti, ed è proprio bello rivedere i Novaresi che hanno passato tutto l'inveno sui monti con lo snowboard. Ben tornati fra noi, ragazzuoli!
Rispunta il sole, via la giacca a vento, camicia hawaiana sbottonata, macchina foto sul casco e sono pronto a partire. Il via è dato dall'esplosione di un magnum lanciato da Nico (da ora in poi "il Bombarolo") ed il gruppo parte bello spedito verso Torrion Quartara e Nebbiola. Si forma un drappello di testa composto da due o tre novaresi, riky di torino, gio, guido e dani di milano un ragazzo di magenta ed io.
Non piove, il vento è a favore e si va abbastanza spediti: sui 38 di media, con punte di 47 quiando qualcuno scatta per rilanciare. in 16 minuti scarsi siamo al check, ma non c'è tempo per predere fiato e si riparte. Ora siamo contro vento, i cambi continuano, ma la velocità scende drasticamente. Come se non bastasse si vede in lontananza, su Novara, un bel cono di pioggia che è lì ad aspettare solo noi.
Un novarese, Jacky, buca a pochi chilometri dall'arrivo, ci tira finchè può poi molla (in verità non ha mollato affatto, visto che è comunque arrivato al traguardo ottavo con la bici in spalla). Ed ecco che in città ci accoglie lo scroscio, le macchine rallentano e la mia lotta per il podio si conclude quando supero un autobus, proseguo oltre l'incrocio e mi accorgo troppo tardi che bisognava girare a sinistra. A nulla serve pestare sui pedali come non mai: arrivo sotto la tenda quinto.
Però è stata una gara eccezionale. meglio delle criterium che dopo un po' ti fanno girare la testa, decisamente più bucolica di un'alley (sembrava di essere allo zoo) e con un primo premio eccezionale! Non so se, arrivando per primo, mi sarei fatto tatuare così a cuor legggero come riky.
Ho fatto il video, ma mi ci vorrà un po' per montarlo. Intanto vi Comunico che ho un paio di Vans taglia 41-42 che regalo volentieri...il mio premio mi sta stretto.
Bravi tutti, bravo puccio, bravo nico, bravo science. Avete fatto centro. Ci vediamo alla prossima!
P.S. media finale 34.8 km/h
max 47km/h
48 minuti di pedalata
28 km
venerdì 17 giugno 2011
Amici Miei, report
Carissimi cigolanti!
E' un po' che non ci si sente. Vi avevo promesso le classifiche del Freemind, poi è passato un sacco di tempo. Ho passato 4 esami, fatto mille pedalate, quindi il blog mi è passato di mente. Ma ora sono tornato per raccontarvi un po' come è andata in quel di Firenze il 4 giugno.
Innanzitutto vi dico che ero molto emozionato essendo la mia prima alleycat in terreno di casa, quindi pensavo "quì tocca far bene altrimenti tutti diranno che sono buono solo a seguire!" Quindi insomma, la tensione del pregara c'era tutta. La giornata era caldissima e tempestosa: grossi nuvoloni temporaleschi solcavano la piana e si impigliavano nel cupolone di brunelleschi, ma una quarantina di ciclisti si è comunque aggregata velocemente in piazza della Libertà, tutti agguerriti e pronti a dar battaglia.
Di nuovo, purtroppo, c'erano solo tre donne iscritte di cui 2 portate da me (le chiameremo I. ed M.), l'altra (Sophie) quasi direttamente dal Canada.
C'è un'ora di tempo per studiare la cartina, pianificare il percorso, e fare un po' di pretattica. L'idea è di correre con Luca, il mio amico di Lucca, perchè è molto simpatico e so che c'ha la gamba svelta. Ci consultiamo, modifichiamo i reciproci piani, io mi scrivo l'ordine dei check sul braccio (grazie Giò per l'idea geniale) poi siam pronti a partire.
Sono 4 check (come i 4 protagonisti dell'omonimo film) da fare in ordine, più una serie di passaggi obbligati: cartolina al Piazzale, foto alla porta, foto alla faccia incisa su palazzo vecchio, foto al palazzo Pitti, sottopasso delle cure, via gioberti.
Si parte verso il Poggio Imperiale. Io e Luca siamo subito soli, ma forse non abbiamo scelto la strada migliore perchè arriviamo su con un bel gruppone...di sicuro ci sono altri davanti. Inizia l'inseguimento, la discesa a piedi delle rampe nel giardino delle rose, lo slalom fra i turisti, gli skid fra le gambe dei cavalli. Ma dove cavolo è la faccia scolpita? menomale che i turisti lo sanno!
Al Duomo siamo ancora dietro di qualche minuto. "Vai vai che li ripigliamo!!" Usciti dal centro pedalare è tutta un'altra cosa. si va via lisci sui vialoni e non c'è neanche traffico. pedaliamo forte perchè allo stadio siamo primi. Ci manca la foto in via Gioberti, il velodromo alle Cascine, piazza Ferrucci poi l'arrivo dietro alla nazione.
Decidiamo di fare i viali, giro un po' più lungo, ma sicuramente scorrevole! Gaberon, Nicole e un fiorentino non si aspettavano di vederci così presto; appiccichiamo la penultima faccina sul manifest e poi ci lanciamo nell'ultima corsa. Stavolta andiamo sul lungarno, che è senso unico nella direzione giusta, e incontriamo i nostri diretti inseguitori: capomeccanico, il Ciaba, e un corsaiolo fiorentino...il margine è abbastanza sufficiente per arrivare all'arrivo senza troppi affanni.
Luca è un signore, mi lascia arrivare primo. Mi sono un po' sentito una merda, perchè nella sua situazione (marzo a Parma) non c'avevo pensato 2 volte a scattare. Grazie Luca, I owe you one!
Gli altri arrivano alla spicciolata. Terzo Ciaba (primo brakeless), prima donna Sophie (poi M ed I) etc etc.
Si sbevazza, si chiacchiera, si fanno progetti per grandi giri ciclistici. Il clima è ottimo! E anche questa volta l'alleycat si è dimostrata essere un'ottima esperienza. Un modo per conoscere tanti appassionati di sport e di bella vita. Grazie a tutti per il bel pomeriggio passato insieme!
A presto!
lunedì 23 maggio 2011
Freemind: dietro le quinte

Ok, son passate quasi due settimane, mi sono ripreso dalle fatiche e penso di aver meditato a sufficienza sull'esperienza del Freemind 2011.
E' stata dura, questo è vero: chiudere una corsia di una strada del centro, con 140 transenne di sabato pomeriggio non è un'impresa facile, e non è una cosa da fare con poca manodopera. E' sbagliato, ora che ci penso, coinvolgere i corridori che sono venuti, in realtà, solo per andare in bici e non hanno nessuna voglia di faticare.
Il percorso andava scelto meglio: era bello, molto tecnico, ma pericoloso e senza vie di fuga. Ma cosa si poteva trovare di più vicino? E' difficile fare le cose legali, ottenere tutti i permessi e rispettare gli accordi con istituzioni, sponsor e corridori. Manuela, Alessio, Fausto, Jacopo ed Io abbiamo fatto il meglio che potevamo e spero che ci perdonerete varie cose: i ritardi, le discussioni con i carabinieri al tribunale, i pilastrini all'inteno curva e le sbarre di ferro all'esterno.
devo anche imparare a fare bene le premiazioni, sbagliavo tutte le classifiche!
Che dire, spero che ci possa essere una prossima volta, magari più partecipata. Spero che la prossima volta possa avere un'organizzazione più snella. Magari con meno permessi ma più azione, chennesò? Ora capisco Berlusconi: fare le cose illegali è molto più facile!
Un grazie ancora a tutti i partecipanti (eravate in 25!) a tutti i fotografi, a tutti gli spettatori e agli sponsor!
OLMO http://www.olmo.it/
BAD ATTITUDE http://www.badattitude.ch/
CALLE MARCONI http://www.callemarconi.com/magento/
KRYPTONITE LOCKS www.kryptonitelock.com
PISTARD http://www.pistard.it/
PHOENIX http://phoenix2009.com/
Appena ritrovo il foglio delle premiazioni vi do la classifica ufficiale!
giovedì 5 maggio 2011
Freemind 2011

Freemind 2011
Genova
Venerdì 13, ore 19:00: streetboulder
Sabato 14, ore 14:00: parkour e bici
ore 18:30: down town miss and out
Domenica 15, ore 10:00: tutti al mare
Arrivato alla sua terza edizione, il Freemind di Genova si riempie di ruote! Quest'anno, oltre agli ormai tradizionali street boulder e parkour, ci sarà spazio per le biciclette. Tutte le biciclette, basta che abbiano le ruote (una o più) e siano spinte dal corpo umano!
Trackstanding, footdown, skid e main event:
Down Town miss and out:
Un circuito di 550 metri, ben asfaltato ma nervoso con un rettilineo in salita e 3 curve in discesa, da completare 5 volte. Ad ogni giro una eliminazione, solo gli ultimi 2 in gara passeranno al turno successivo.
Le batterie saranno quanto più possibile divise per categorie ma, inevitabilmente, pian piano si mischieranno e le fisse (brakeless e non) si troveranno a gareggiare con le libere (corsa e mtb). Chi sarà il pistard più forte? E quale il mezzo più adatto alle strade di Genova?


Da portare: casco, bici, gambe...anche un paio di riserva se le avete!
A seguire concerto in piazza. Posti letto disponibili!
Iscrizioni sul sito ufficiale: http://www.freemindgenova.com/
Evento facebook: http://www.facebook....178139648902833
Sponsor:
OLMO http://www.olmo.it/
BAD ATTITUDE http://www.badattitude.ch/
CALLE MARCONI http://www.callemarconi.com/magento/
KRYPTONITE LOCKS www.kryptonitelock.com
PISTARD http://www.pistard.it/
PHOENIX http://phoenix2009.com/
Contattatemi in mp se volete aiutare nell'organizzazione
Domenica 15: tutti al mare!!
lunedì 2 maggio 2011
Street Parades?
Obama: «La morte di bin Laden segna il più importante successo fino a oggi nell’impegno della nostra nazione a sconfiggere Al Qaeda. Ma non segna la fine del nostro impegno»Da http://www.ilpost.it/2011/05/02/%C2%ABosama-bin-laden-e-morto%C2%BB/
Folle di americani si stanno riversando in strada per celebrare la notizia nella notte, raggiungendo innanzitutto Ground Zero e Times Square a New York. Obama ha insistito che l’uccisione di bin Laden non deve significare che gli Stati Uniti siano in guerra con il mondo islamico.
[...]
MacCain: «Sono sopraffatto dalla gioia, abbiamo catturato il terrorista numero uno al mondo. Il mondo è un posto migliore adesso che non c’è più. Spero che le famiglie delle vittime dormano meglio stanotte. Mi congratulo con il Presidente il suo team e con i nostri servizi di intelligence per questo superbo risultato»
[...]
La Casa Bianca ha informato che nessun americano è morto durante l’operazione e che lo stesso Bin Laden ha partecipato allo scontro a fuoco. «Si è opposto all’assalto ed è morto nello scontro a fuoco». Insieme a lui sono morti tre uomini – il figlio di Bin Laden e due corrieri – e un numero imprecisato di donne. Non è ancora chiaro se tra queste ci sia anche la moglie di Bin Laden.
Ora, non voglio fare il guastafeste, o il solito pacifista senza se e senza ma. Ma non trovate che sia proprio fuori luogo questa esultanza generale? Il Presidente Americano (nonchè premio Nobel per la pace) ed il suo avversario nelle scorse elezioni, che si dichiarano "sopraffatti dalla gioia" per "il più importante successo [...] nell'azione per sconfiggere Al Qaeda"?
Aiutatemi un attimo: quanti giorni sono passati dalla Pasqua? E volete sapere una cosa? Secondo me c'è anche chi dirà che il merito è un intervento del neo-beato G.P-II.
Leggete bene l'ultimo paragrafetto, un numero imprecisato di donne morte. Tanto non contano niente per gli islamici, quindi non è grave se le ammaziamo noi. Avranno anche di sicuro partecipato allo scontro a fuoco, se questo è utile a rendere più accettabile la loro morte.
Boh, pensateci anche voi. Secondo me c'è poco da festeggiare
giovedì 28 aprile 2011
Mutatis Mutandis
Deliravo giorni orsono sugli indumenti intimi fra cui, a mio parere, si possono distinguere 4 categorie:
nudo
boxer largo (ma anche costume da mare o pigiama)
boxer attillato (ma anche pantalone da bici)
slip (ma anche costume da mare)
Elencati come quì sopra sono nell'ordine "comodità per le parti intime", quindi in modalità nanna. Ma indubbiamente si possono stilare altre classifiche. Ad esempio per la modalità "mare", il nudo sta nuovamente al primo posto sia per motivi di abbronzatura che di comodità, ma presenta problemi di tipo sociale; mentre gli slip balzano al secondo posto per motivi sia abbronzatura che di comodità nella nuotata.
Nella classifica "da indossare sotto ai pantaloni" balzano in testa i boxer attillati, altrimenti inguardabili ma molto comodi in questa situazione, seguiti a ruota dagli slip, un po' meno confortevoli. Crollano in ultima posizione i boxer larghi che si arrotolano, salgono oltre la cintura e sono assolutamente scomodi. A seconda del tessuto dei pantaloni, e della presenza di buchi, la nudità può essere al terzo o quarto posto.
In fase di pedalata il pantaloncino da bici vince, ovviamente, gli altri direi che sono tutti ugualmente scomodi.
Scusatemi per questo excursus. Mi sembrava un argomento molto importante, e in effetti non lo è. Se vi interessa io, in definitiva, sono un nudista.
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